L´IDD – Italian Design Day, un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel contesto della promozione della cultura italiana nel mondo, é giunto alla sua sesta edizione e quest´anno il tema sarà “Rigenerazione. Design e nuove tecnologie per un futuro sostenibile”.
Mentre la città si espande, alcuni dei suoi quartieri rimangono indietro, diventando luoghi degradati e maltrattati. Cosa fare di questi spazi? Vale la pena ricostruirli da zero oppure, come dicevano i nostri nonni, è meglio aggiustare quello che può essere riutilizzato? Luoghi come BASE Milano, Fondazione Prada e Bargellino 3.0 in Italia o SESC Pompeia a San Paolo sono stati rivalutati e hanno ricevuto nuova vita e nuovi scopi. La rigenerazione ha portato a una trasformazione radicale, volta a riscoprire la bellezza dei posti più trascurati, travolgendo in questa onda sostenibile non solo gli edifici ma anche le comunità.
Il Consolato d’Italia a Belo Horizonte, Casa Fiat de Cultura e l’Istituto Europeo di Design (IED) vi invitano alla conferenza online “Rigenerazione degli spazi urbani: la memoria dei luoghi e i luoghi della memoria”, che si terrà mercoledì prossimo. Durante la conferenza, gli architetti Alexandre Salles e Nara Grossi affronteranno le molteplici possibilità del design per ripensare gli spazi urbani con un focus sostenibile.
Sarà mercoledì 23 marzo alle 19 (ora locale). L´incontro si svolgerà in portoghese ed è necessario fare un´iscrizione previa su Sympla.
Alexandre Salles
Alexandre Salles è laureato alla FAU-USP con un master in Semiotica Urbana. Coordina il corso post-laurea in Interior Design Contemporaneo presso lo IED di San Paolo, vanta una vasta esperienza in grandi studi di architettura a San Paolo, oltre a collaborazioni in progetti e concorsi di architettura nazionali e internazionali. Nel 2011 ha fondato Estúdio Tarimba, uno studio multidisciplinare focalizzato sullo sviluppo di progetti aziendali, commerciali, residenziali, consulenza e ricerca progettuale.
Nara Grossi
Nara Grossi é laureata presso la Scuola di Architettura dell’Università Federale del Minas Gerais (EAUFMG), con un master presso FAU-USP in Storia dell’Architettura e dell’Analisi Critica del Design. Ricercatrice e pensatrice creativa, è socia fondatrice di Gema Arquitetura, dove gestisce un portafoglio solido e diversificato che spazia dallo sviluppo di progetti residenziali, aziendali e commerciali ad attività nell’area dei beni culturali, interventi urbani e design di oggetti. Ha ricevuto il premio IAB-MG nel 2012, 2015 e 2021. Nel 2017 ha pubblicato un libro sull´opera dell’architetto di Minas Gerais Humberto Serpa attraverso la casa editrice Monolito.