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Cittadinanza italiana per Matrimonio o Unione civile

 

Cittadinanza italiana per Matrimonio o Unione civile

CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO O UNIONE CIVILE

Contatto: casamento.belohorizonte@esteri.it 

 

1. Cenni normativi

In conformità alla normativa in vigore, che richiede la conoscenza della lingua italiana, le informazioni relative alla cittadinanza per matrimonio vengono fornite in italiano.

Coloro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l’adesione ai valori nazionali e l’irreprensibilità della condotta.

L’acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero o apolide che abbia contratto matrimonio con cittadino italiano a partire dal 27 aprile 1983 è attualmente regolato dalla Legge 5 febbraio 1992 n. 91 (artt. 5, 6, 7 e 8) e successive modifiche.

Le richieste di cittadinanza italiana possono essere presentate anche da parte del cittadino o della cittadina stranieri che hanno costituito un’unione civile con cittadino/a italiano/a trascritta nei registri dello stato civile del Comune italiano (D. Lgs. 5, 6 e 7/ 2017).

Il coniuge/parte dell’unione civile straniero/a può acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, come spiegato nelle sezioni successive.

Riferimenti normativi:

Legge N.123 del 21 aprile 1983

Legge N. 91 del 5 febbraio 1992

Decreti legislativi N. 5, 6 e 7 del 19 gennaio 2017

Decreto-legge N. 113 del 4 ottobre 2018 (decreto sicurezza), convertito dalla Legge N.132 del 1° dicembre 2018

Decreto-legge N. 130 del 21 ottobre 2020, convertito dalla Legge N. 173 del 18 dicembre 2020

 

2. Requisiti per la richiesta della cittadinanza

Residenza nella circoscrizione consolare:

· Il/la richiedente residente nello Stato di Minas Gerais dovrà indirizzare la domanda al Consolato d’Italia in Belo Horizonte;

· Il coniuge/parte dell’unione civile di nazionalità italiana deve essere registrato/a come residente in questo schedario consolare e regolarmente iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.);

· La coppia deve essere convivente allo stesso indirizzo. In caso contrario, dovrà fornire documentazione comprovante la motivazione (es. lavoro, scolarità dei figli, cure mediche o altro), che determina o ha determinato la necessità di domicilio disgiunto;

· I componenti del nucleo familiare conviventi di nazionalità italiana devono essere registrati come residenti in questo schedario consolare e regolarmente iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.);

· I dati anagrafici, l’indirizzo e la posizione del nucleo familiare devono essere aggiornati presso lo schedario di questo Consolato. Per la verifica, il coniuge italiano potrà collegarsi al Portale FastIt (per ulteriori istruzioni, clicca qui).

Termini di presentazione: la domanda può essere presentata tre anni dopo il matrimonio/unione civile se il coniuge/la parte unita civilmente è cittadino/a italiano/a iure sanguinis; in caso di naturalizzazione avvenuta dopo il matrimonio, i tre anni decorrono dalla data della naturalizzazione del coniuge. I tre anni vengono ridotti a un anno e mezzo in presenza di figli minori nati o adottati dai coniugi;

Trascrizione del matrimonio/unione civile: se avvenuti all'estero, devono essere stati trascritti presso il Comune in Italia;

Validità del matrimonio/unione civile e stabilità del vincolo di coniugio/unione civile fino all’adozione del provvedimento di concessione della cittadinanza. Al fine del conferimento della cittadinanza italiana, alla data di adozione del decreto non devono essere intervenuti lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio/unione civile (separazione personale, divorzio, decesso del coniuge o parte dell’unione civile);

Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorità giudiziarie italiane per reati per i quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione;

Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorità giudiziarie straniere ad una pena superiore ad un anno per reati non politici;

Assenza di condanne per delitti contro la personalità dello Stato;

Assenza di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica;

Conoscenza della lingua italiana non inferiore a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER);

Pagamento delle tasse e percezioni indicate nella sezione documenti e costi.

 

3. Documenti necessari per la richiesta di cittadinanza

1. Estratto dell’atto di nascita o equivalente: in originale, rilasciato possibilmente da non oltre sei mesi dal Paese in cui si è nati, completo di tutte le generalità (incluse paternità e maternità), debitamente legalizzato/apostillato e tradotto in lingua italiana.

Nel caso di nascita avvenuta in Brasile, il certificato deve essere integrale “INTEIRO TEOR” e deve avere l’annotazione del matrimonio con data e luogo, ed eventuale cambio di cognome. L’atto di nascita e relativa traduzione effettuata da un traduttore pubblico (lista dei traduttori pubblici) devono essere apostillate.

Eventuale sentenza di cambio di nome/cognome deve essere allegata, in quanto parte integrante dell’atto di nascita, debitamente apostillata e tradotta come sopra specificato.

2. Certificato Penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni d’età) – tranne l’Italia – e dei Paesi di cui si possiede la cittadinanza, in originale, rilasciato da non oltre sei mesi prima della presentazione della domanda, debitamente legalizzato/apostillato e tradotto in lingua italiana.

Il richiedente è esonerato dal presentare il certificato penale del Paese di origine solo se lo ha lasciato prima del compimento dei 14 anni e non ne ha conservato la cittadinanza.

Il Certificato di Precedenti Penali della Polizia Federale Brasiliana può essere rilasciato dal Commissariato della Polizia Federale oppure tramite il sito www.dpf.gov.br. La sua validità è di 90 giorni. Si precisa che questo certificato deve essere munito dell’Apostille e della relativa traduzione effettuata da un traduttore giurato. Anche la firma del traduttore deve essere apostillata. Si ribadisce che deve trattarsi di un certificato Federale e non di uno Stato brasiliano o del “Distrito Federal” e che nel campo “Natural” il richiedente deve indicare la città e lo Stato brasiliano di nascita.

Per la traduzione e la legalizzazione dei certificati non brasiliani, si invita a visitare il sito dell’autorità italiana competente nel Paese che ha rilasciato il certificato. La legalizzazione deve essere effettuata con Apostille, se il Paese ha firmato la Convenzione dell’Aja del 05.10.1961. Se il Paese non è firmatario di tale Convenzione, la legalizzazione deve essere effettuata dall’Ambasciata o dal Consolato competente per il Paese di rilascio. Le informazioni sui Consolati e le Ambasciate d’Italia sono disponibili sul sito: www.esteri.it.

3. Ricevuta del versamento del contributo di euro 250,00 a favore del Ministero dell’Interno, con le modalità indicate nella sezione “Costi”.

4. Documento di identità: fotocopia del passaporto in corso di validità (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza) oppure carta di identità (RG con massimo 10 anni di rilascio).

5. Copia dell’atto di matrimonio o estratto per riassunto del registro dei matrimoni, da richiedere al competente Comune italiano in cui l’atto risulta trascritto, possibilmente rilasciato da non oltre sei mesi prima dell’istanza. Questo documento può essere inserito al momento della presentazione della domanda alla voce “documento generico” e andrà presentato al momento della convocazione presso gli Uffici Consolari.

6. Certificato di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) o titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

Gli enti certificatori CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità) - eventualmente in regime di collaborazione con i locali istituti italiani di cultura - sono esclusivamente l’Università per stranieri di Siena, l’Università per stranieri di Perugia, l’Università Roma Tre e la Società Dante Alighieri. Saranno, dunque, considerate valide le certificazioni rilasciate da questi enti, eventualmente anche in regime di collaborazione con i locali Istituti Italiani di Cultura. A titolo d'esempio, istituzioni convenzionate sono l'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, l'Istituto Italiano di Cultura di San Paolo e il Centro di Lingue della Scuola italiana Fondazione Torino di Belo Horizonte.

Non sono tenuti alla presentazione del titolo di conoscenza della lingua italiana:

- Gli stranieri (anche se residenti all’estero) che abbiano sottoscritto l’accordo di integrazione di cui all’art. 4 bis del d.lgs. n. 286/1998 Testo Unico Immigrazione

- I titolari di permesso di soggiorno UE (o CE) per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del medesimo testo unico.

 

4. Procedura

FASE 1 – REGISTRAZIONE

Il richiedente dovrà effettuare la registrazione sul portale del Ministero dell’Interno (https://www.interno.gov.it/it/temi/cittadinanza-e-altri-diritti-civili/cittadinanza/cittadinanza-invia-tua-domanda).

Si precisa che l’indirizzo email dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda on line costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria email in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno UNICAMENTE tramite canale informatico.

FASE 2 – INSERIMENTO ISTANZA (Modello AE)

Prima di procedere con la presentazione della richiesta di naturalizzazione, si consiglia di leggere attentamente l'art. 12, comma 4, della Costituzione Brasiliana del 1988 e consultare i siti: www.mj.gov.br/estrangeiros  e http://portalconsular.itamaraty.gov.br/dupla-nacionalidade.

Una volta registrato, il richiedente potrà procedere alla compilazione della domanda “online” e all’inserimento di tutti i documenti richiesti sull’apposito portale del Ministero dell’Interno: https://portaleserviziapp.dlci.interno.it.

Qualsiasi domanda di carattere tecnico o di contenuto relativa all’istanza online dovrà essere risolta rivolgendosi direttamente al Ministero dell’Interno che ha predisposto un servizio di assistenza con FAQ e Help Desk dedicati.

Attenzione: NOTE PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA ONLINE

· Nel modulo di registrazione vanno inseriti DATA E LUOGO DI NASCITA così come indicati nell’atto di nascita.

· Vanno riportate le GENERALITÀ indicate in atti e documenti formati all’estero dalle competenti autorità straniere. In caso di discordanze, fornire documentazione giustificativa.

· Si precisa che le generalità contenute nel modulo di registrazione, nel certificato di nascita (annotazioni riportate a margine), nel certificato di matrimonio, nel documento di riconoscimento, nel certificato di conoscenza della lingua italiana e nel certificato penale devono essere corrispondenti/uguali/uniformi. In caso di discordanze, fornire documentazione giustificativa.

· Specificare nell’istanza tutte le residenze a partire dall’età di 14 anni sino a quella anteriore all’attuale.

· La data di decorrenza della cittadinanza italiana del coniuge/parte unita civilmente, Cittadino/a italiano/a per discendenza (iure sanguinis), è dalla nascita. Per le altre modalità (Legge 14 dicembre 2000, n. 379, e Legge 05 febbraio 1992, n. 91, articoli 2, 5, 9), si consiglia di rivolgersi all’Autorità italiana del riconoscimento per conoscere la decorrenza.

· Specificare nell'istanza l'eventuale presenza di figli minori del/della richiedente, nati da una precedente relazione.

· Dal 1º gennaio 2021 è necessario inserire il codice della marca da bollo. La marca da bollo telematica richiesta sulla domanda, è relativa all'imposta di bollo sulle istanze presentate alla pubblica amministrazione. Tale imposta ammonta a 16 euro. In Italia si può acquistare presso i tabaccai autorizzati o presso gli uffici postali. Dall'estero si può effettuare il pagamento tramite bonifico su IBAN della Banca d'Italia BIC/SWIFT: BITAITRR - IT07Y0100003245348008120501. Nella domanda di cittadinanza deve essere inserito il codice numerico della marca da bollo telematica oppure gli estremi del bonifico eseguito dall’estero.

FASE 3 – VERIFICA CONSOLARE

L’Ufficio Consolare sarà automaticamente informato della presentazione della domanda e procederà alle necessarie verifiche.

Il richiedente riceverà quindi, in modalità telematica tramite il portale del Ministero dell’Interno, una comunicazione relativa all’accettazione o al motivo dell’inammissibilità.

In caso di accettazione della domanda, il richiedente sarà convocato, per via telematica, presso questo Consolato per l’autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea in originale, ivi compresa quella già trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione o verifica dell’avvenuto pagamento delle percezioni consolari previste.

Nel giorno della convocazione, oltre ai documenti suindicati, il richiedente dovrà consegnare una prova di residenza intestata al richiedente; una prova di residenza intestata al coniuge/parte unita civilmente italiano/a; certificato di stato di famiglia rilasciato dal Comune negli ultimi 6 mesi; certificato di cittadinanza italiana del coniuge/parte unita civilmente rilasciato dall’autorità competente negli ultimi 6 mesi, completo della decorrenza. Il richiedente può essere esonerato dalla presentazione degli ultimi due documenti solo qualora tali atti siano già in possesso del Consolato.

Tutta la documentazione di cui sopra sarà conservata in originale dal Consolato, ad eccezione del passaporto/della carta di identità e del certificato linguistico, per i quali verrà effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.

Si evidenzia che, in caso di accettazione di domande incomplete e/o con dati discordanti o errati e nell’impossibilità da parte del richiedente di integrare la documentazione e/o correggere i dati discordanti o errati, il Consolato provvederà all’inammissibilità della domanda. In questo caso, l’utente NON potrà usufruire del pagamento del contributo già versato pari ad euro 250,00 e della marca da bollo pari a euro 16,00. Invece, potrà usufruire dei documenti non scaduti per la presentazione della nuova istanza.

FASE 4 – VALUTAZIONE e TERMINI DEL PROCEDIMENTO

La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell’Interno: 24 mesi dalla data di presentazione della domanda - prorogabili fino al massimo di 36 mesi - per le istanze di cittadinanza presentate a partire dal 20 dicembre 2020 (data di entrata in vigore della L. 18 dicembre 2020 n. 173). Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell’Interno invierà il Decreto di conferimento di cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell’interessato/a.

FASE 5 – DECRETO, NOTIFICA E GIURAMENTO

Il Decreto di conferimento della cittadinanza italiana verrà notificato – tramite portale – con comunicazione indirizzata all’email indicata dal richiedente in fase di registrazione. All’atto della notifica verranno altresì richiesti documenti – previsti dalla normativa nazionale – volti a verificare la permanenza del vincolo coniugale. Tali documenti devono avere data successiva all’adozione del decreto:

· atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano;

· atto integrale di matrimonio rilasciato dal “Cartório”, debitamente apostillato e tradotto (vedi sezione documenti);

· certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato e tradotto (vedi sezione documenti);

· certificato di esistenza in vita del coniuge/parte dell’unione civile italiano/a qualora non sia presente all’atto del giuramento.

Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o dell’unione civile né la separazione personale (sentenza di separazione).

Entro e non oltre sei mesi dalla notifica, l’interessato verrà convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi.

È previsto il pagamento della marca da bollo sul decreto.

L’atto integrale di matrimonio va richiesto al Comune italiano nei cui registri l’atto risulta trascritto; il certificato penale si richiede alle Autorità competenti nel paese di residenza e dovrà essere in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione/apostille e traduzione, come spiegato nella sezione “documenti”.

La persona interessata presterà giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana pronunciando le parole:

“GIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVARE LA COSTITUZIONE E LE LEGGI DELLO STATO”

Gli effetti del giuramento, ovvero l’acquisto della cittadinanza italiana, saranno efficaci a partire dal giorno successivo a quello del giuramento.

Il certificato di nascita originale sarà inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all’AIRE e al verbale dell’avvenuto giuramento.

 

5. Semplificazione amministrativa

Se il richiedente è un cittadino di un paese UE potrà avvalersi dell’autocertificazione per il possesso della cittadinanza italiana del coniuge/parte dell’unione civile, per il vincolo di coniugio/unione civile con cittadino/a italiano/a e la composizione del nucleo familiare.

Le informazioni, i dati e i documenti già in possesso della Pubblica Amministrazione sono acquisite d’ufficio, previa indicazione da parte dell’interessato degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni richieste (DPR 445/2000).

 

6. Costi

Contributo di euro 250,00 a favore del Ministero dell’Interno, da effettuare esclusivamente sul conto corrente indicato dal Ministero dell’Interno (ricevuta da inserire nella domanda online)

“Ministero dell’Interno D.L.C.I Cittadinanza”
Nome della Banca: Poste Italiane S.p.A.
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Causale del versamento: Richiesta cittadinanza per matrimonio ex art. 5 L. 91/1992 e nome e cognome del richiedente
Codice BIC/SWIFT di Poste Italiane: BPPIITRRXXX

La ricevuta deve dimostrare l’effettivo versamento della tassa. Non servono contratti di cambio o ordini di bonifico.

Si consiglia di effettuare il pagamento una volta in possesso di tutti i documenti richiesti, incluso il certificato che attesta la conoscenza della lingua italiana livello B1, in quanto il limite temporale di utilizzo della ricevuta scade al 31 dicembre dell'anno in cui è avvenuto il versamento. Pertanto, se la domanda viene presentata in un anno diverso da quello del versamento, sarà necessario effettuare un nuovo versamento e presentare una nuova ricevuta.

Articoli della tabella consolare da applicare

Autentica di firma sull’istanza: art. 24
Marca da bollo sull’istanza: art. N/A
Legalizzazione firma del traduttore: art. 69
Copia conforme del documento di identità in corso di validità: art. 71 (Laddove il documento non sia in caratteri latini occorre anche la traduzione)
Copia conforme della certificazione linguistica: art. 71
Conformità della traduzione di atti di stato civile e certificati penali: art. 72
Marca da bollo sul decreto di cittadinanza: art N/A

 

7. Cambio o trasferimento di residenza durante l’istruttoria

É necessario comunicare formalmente all’Ufficio Cittadinanza di questa Consolato (casamento.belohorizonte@esteri.it) ogni cambiamento di indirizzo all’interno di Minas Gerais oppure trasferimento presso altra circoscrizione consolare o in Italia, ai fini dell’aggiornamento dell’istanza e eventuale trasferimento dell’istanza all’Autorità italiana competente per il nuovo indirizzo, la quale darà seguito alla domanda.

 

8. Contatti e link utili

TROVA IL TUO CONSOLATO: https://serviziconsolarionline.esteri.it/ScoFE/services/consulate/find-consulate.sco 

INVIA LA TUA DOMANDA AL MINISTERO DELL’INTERNO: https://portaleserviziapp.dlci.interno.it 

SITO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani-all-estero/cittadinanza.html 

TABELLA CONSOLARE: https://www.esteri.it/mae/en/ministero/normativaonline/normativa_consolare/tariffa%20consolare

 


Luogo:

Belo Horizonte

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