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Assistenza sanitaria

 

Assistenza sanitaria

Assistenza sanitaria ai cittadini italiani all'estero - Informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

 

DIRITTO ALL'ASSISTENZA SANITARIA PER GLI ITALIANI RESIDENTI ALL' ESTERO

Il connazionale iscritto all'AIRE viene cancellato dalle liste del servizio di assistenza sanitaria locale (A.S.L.) ma non perde il diritto all'assistenza ospedaliera e di pronto soccorso (per un massimo di tre mesi), durante il suo soggiorno in Italia.

I cittadini italiani residenti all'estero, e regolarmente iscritti all'anagrafe consolare, che si recano in Italia per turismo, sono quindi coperti, ai sensi dell'art. 19, comma 6, legge 23.12.1978, n.833 e dell'art. 12, comma II, del D.P.R. 31.7.1980, n. 618, dall'assistenza sanitaria a carico del Servizio Sanitario Italiano per tutte le emergenze mediche di cui hanno bisogno fino ad un periodo complessivo di tre mesi nel corso dell'anno.

E' opportuno quindi munirsi di apposita dichiarazione dello status di cittadino italiano residente all'estero, che puo' essere resa sotto forma di autocertificazione, ai sensi della legge 4.1.1968 n. 15, cosi' come modificata dagli articoli 2 e 3 della legge 15.5.1997, n. 127 e dal D.P.R. 20.10.1998, n. 403 e non e' soggetta ad autenticazione di firma.

 

NUOVA PROCEDURA PER L'ESPORTAZIONE DI FARMACI ALL'ESTERO PER I CITTADINI ITALIANI AVENTI DIRITTO. 

Con nota informativa allegata, il Ministero della Salute italiano ha introdotto una nuova procedura per l'esportazione di farmaci per i cittadini italiani aventi diritto all'assistenza sanitaria all'estero ai sensi del DPR 618/1980.

La predetta procedura regolamenta l'accesso ai medicinali per i cittadini italiani temporaneamente stabiliti all'estero ed e' finalizzata a garantire il diritto alla continuita' terapeutica per i pazienti in trattamento, ivi inclusi i casi di trattamenti che prevedano una ciclicita' della terapia. Si tratta quindi di una tutela aggiuntiva, che si inserisce tra le forme di assistenza sanitaria per i lavoratori italiani all'estero gia' garantite dal Servizio Sanitario Nazionale con la collaborazione della Rete diplomatico-consolare.

La procedura riguarda i cittadini italiani all'estero beneficiari di assistenza sanitaria di cui all'art. 2 del DPR 618/1980, quali i lavoratori di diritto italiano, gli studenti titolari di borse di studio e i relativi familiari. Come esposto nell'informativa, l'iter prende avvio su iniziativa dell'interessato, che, verificata la possibilita' di importazione del farmaco secondo le normative vigenti nel Paese estero di riferimento, puo' richiedere alle competenti Istituzioni sanitarie l'autorizzazione per l'esportazione dall'Italia di farmaci, quando questi ultimi non siano reperibili e accessibili (anche economicamente) nel Paese di destinazione.

Si precisa che il coinvolgimento del Consolato e' limitato a quanto esposto nel punto n. 1 della nota, ove si fa riferimento, tra i documenti da presentare a corredo della richiesta di autorizzazione, ad una "Dichiarazione redatta dell'Ambasciata e/o Consolato della sede di servizio che attesti l'impossibilita' di reperire il farmaco e/o il costo economico elevato (che dovra' essere indicato)". L'unico adempimento in capo a codeste Ambasciate e Consolati consiste, quindi, nel rilascio di tale dichiarazione, che potra' essere predisposta, su richiesta dell'interessato, sulla base del modello qui allegato.

 


Luogo:

Belo Horizonte

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