Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Protezione Consolare

 

Protezione Consolare

Nell'ambito della protezione consolare, gli interventi riguardano i seguenti casi: cittadini italiani non residenti nella circoscrizione consolare arrestati o che rimangano coinvolti in incidenti; assistenza a genitori italiani ai quali il coniuge straniero o doppio cittadino abbia sottratto un figlio minorenne, portandolo con sé all'estero.

In caso di arresto, il Consolato può:
- visitare il detenuto;
- indicare un avvocato;
- curare i collegamenti con i familiari in Italia;
- provvedere ad assicurare al detenuto, quando necessario e consentito dalle norme locali, assistenza medica, alimenti, libri e giornali;
- qualora il connazionale sia detenuto in Paesi aderenti alla Convenzione di Strasburgo sul trasferimento dei detenuti o ad accordi bilaterali, intervenire per il trasferimento in Italia;
- intervenire, in particolari casi, per sostenere domande di grazia per motivi umanitari.

Il Consolato non può:
- intervenire in giudizio per conto del connazionale;
- pagare le spese legali del detenuto.

 


 

Assistenza ai detenuti - Informazioni dal sito del Ministero degli Affari Esteri

 

 

Per quanto riguarda gli incidenti, il Consolato si assicura che i cittadini ricevano adeguati trattamenti medici in loco, che vengano debitamente informati i familiari e che, in caso di necessità di trasferimento in Italia, venga fornita ogni possibile assistenza.

La Sottrazione internazionale di minori
La problematica della sottrazione internazionale di minori ha assunto negli ultimi tempi una rilevanza crescente, sia per l'aumento di separazioni, spesso conflittuali, fra persone di diversa o doppia cittadinanza, sia per la maggiore sensibilità con la quale il problema è avvertito nel nostro Paese.
Il solo strumento legale a disposizione del genitore connazionale per il recupero del minore è la Convenzione dell'Aja del 25.10.1980, per la quale il referente in Italia è il Dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia. In caso di non applicabilità della Convenzione dell’Aja, tale Ministero interviene secondo la specificità dei casi.

 

 

Sottrazione internazionale di minori - Informazioni dal sito del Ministero degli Affari Esteri


20